Destinatari
Destinatari
Security engineer, AppSec, DevSecOps, software team, architect, risk manager tecnici, responsabili IT e compliance tecnica.
Tecnico · Programma, output e prerequisiti
Integrare sicurezza, privacy e controlli tecnici nel ciclo di sviluppo software per applicazioni basate su AI.
Il problema che risolve
Le applicazioni AI introducono superfici di rischio nuove: prompt injection, data leakage, abuso del contesto, output non affidabili, dipendenze non governate, log sensibili e automazioni troppo permissive. Il corso struttura un SDLC sicuro per sistemi AI.
Destinatari
Security engineer, AppSec, DevSecOps, software team, architect, risk manager tecnici, responsabili IT e compliance tecnica.
Quando sceglierlo
Quando un'organizzazione sta sviluppando applicazioni AI e vuole evitare che sicurezza e governance arrivino solo alla fine.
Risultati concreti
Programma
Minacce, abuso, confini e responsabilità.
Data flow, trust boundaries, autorizzazioni e isolamento.
Injection, output validation, test avversariali e dipendenze.
Logging, audit, incident response e change management.
Esercitazioni pratiche
Materiali consegnati
Dati, privacy e limiti
Adotta dati sintetici o casi approvati e tratta minimizzazione, segregazione, segreti, permessi, audit trail e riduzione esposizione nei log.
Conoscenza base di SDLC, sicurezza applicativa, API e architetture software.
FAQ
È principalmente tecnico, ma produce evidenze utili per governance e audit.
No, include architettura, dati, permessi, log e test.
Sì, il massimo valore arriva in fase di design.
No, i controlli si adattano allo stack.
Contatti
La prima conversazione dura 30-45 minuti e serve a chiarire processo, obiettivo, dati disponibili, vincoli e prossima azione utile: formazione, consulenza, analisi dati o prototipo tecnico controllato.
Scrivere a dtr@ar-tik.com