Un giorno in sede. Una procedura che si può usare da subito.

Avvio operativo: in un giorno resta una procedura in uso, sui file dell'azienda.

Si parte da un lavoro che oggi ruba tempo: preparare un'offerta, raccogliere i documenti per un cliente, confrontare tre fornitori, smistare la posta della settimana. A fine giornata resta una procedura automatica, che l'azienda potrà usare in autonomia. I file restano in azienda. Sono escluse le integrazioni su misura con i software già in uso. Non è un corso e non è un software da installare: è l'automazione di un intero processo con l'intelligenza artificiale.

Che cos'è

Che cosa si ottiene.

I corsi insegnano a usare l'intelligenza artificiale in generale; qui la si mette al lavoro su un compito concreto, con una procedura pronta e una persona che la usa dal giorno dopo.

Qui, in un giorno e in azienda, si fa una cosa sola: si prende un lavoro ripetitivo, si scrive come va fatto e si lascia una procedura automatica già impostata sull'intelligenza artificiale, con l'abbonamento intestato all'azienda e i file che restano in azienda. Sono escluse le integrazioni su misura con i software già in uso.

Un lavoro per volta, portato fino in fondo.

Quando si può fare.

Si può fare quando in azienda c'è una persona con l'incarico di usare la procedura, il lavoro si ripete ed è descrivibile da chi lo fa oggi, e i file necessari esistono e si possono copiare in una cartella. Prima della giornata si concorda anche cosa misurare, in modo semplice: per esempio il tempo che oggi serve per arrivare a una bozza da rileggere. La procedura viene scritta in italiano e produce una bozza che una persona controlla, non un invio automatico.

Quando un lavoro è finito

Quando un lavoro è finito.

Un lavoro è finito quando quattro cose sono vere insieme: una persona in azienda ha l'incarico di usare la procedura; la procedura è scritta in italiano; la misura è stata concordata prima della giornata; nella settimana successiva la procedura è stata usata sui file veri.

Come si fa

Come si svolge il lavoro.

  1. 1
    Si descrive il lavoro

    L'azienda racconta chi lo fa oggi, quante volte al mese e dove si perde tempo. Non serve sapere quale strumento comprare.

    Entra
    chi fa il lavoro oggi, quante volte al mese, dove si perde tempo
    Resta
    la descrizione del lavoro
    Chi decide
    chi lo fa oggi e la direzione
    Quanto dura
    una prima conversazione
  2. 2
    Si verifica che stia in un giorno

    Artik Lab controlla che il lavoro sia descrivibile, che i file esistano e si possano copiare in una cartella e che ci sia una persona incaricata di usare la procedura dopo. Se manca qualcosa, si scopre qui, prima di proporre la giornata.

    Entra
    la descrizione e un esempio di file
    Resta
    un parere scritto: sta in un giorno oppure no, e che cosa non si farà
    Chi decide
    Artik Lab
    Quanto dura
    prima di proporre la giornata
  3. 3
    Si riceve la proposta

    Quale lavoro, che cosa si fa nella giornata, quale abbonamento all'intelligenza artificiale l'azienda deve attivare a proprio nome, quali cartelle preparare. Artik Lab non rivende abbonamenti e non risponde del loro servizio.

    Entra
    il parere
    Resta
    la proposta: quale lavoro, che cosa contiene la giornata, quale abbonamento attivare, quali cartelle preparare
    Chi decide
    l'azienda
    Quanto dura
    il tempo di leggerla
  4. 4
    Si prepara tutto prima

    La procedura arriva già impostata, con esempi, e l'azienda può aprirla e provarla prima dell'incontro.

    Entra
    le cartelle preparate
    Resta
    la procedura già impostata, con esempi, da provare prima dell'incontro
    Chi decide
    la persona incaricata
    Quanto dura
    prima della giornata
  5. 5
    Si lavora in sede sui file veri

    Dagli esempi si passa ai documenti dell'azienda. A fine giornata resta un risultato reale, non un esercizio. Se serve cambiare il modo di lavorare, quella è consulenza, non un prolungamento della giornata.

    Entra
    i file veri
    Resta
    un risultato reale e la procedura scritta
    Chi decide
    la persona incaricata, con Artik Lab in sala
    Quanto dura
    un giorno in sede

Alcuni esempi

Alcuni esempi di automazione

Undici lavori ripetitivi che stanno in un giorno. Ogni esempio dice la situazione di oggi, che cosa resta a fine giornata, dove si ferma la persona e quando non è adatto. Il settore è un esempio, non una condizione: cambia il documento, non il metodo.

Commerciale Scheda pubblicata

Offerte e listini da posta e file

Entra: mail e PDF di richiesta, listino, schedeResta: la bozza di offerta sul modello dell'azienda, con l'elenco di ciò che mancaControlla: chi vende, su prezzo, sconto e invio

Arriva una richiesta in mail, spesso con PDF sparsi. Serve un preventivo o un listino aggiornato con le schede allegate, e chi vende perde tempo a copiare da tre cartelle.

A fine giornata resta: Una procedura che, dalla mail e dai PDF, compone la bozza di offerta o di listino sul modello dell'azienda e segnala che cosa manca. La bozza la rilegge chi vende.

Come si preparano le offerte

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personaprezzo e scontosì o no alla richiestainvio al cliente
File che servonomail e PDF di richiestalistino internoschede prodottomodello di offerta
Dove capita spessotrasformazione alimentaremeccanica conto terziedilizia e impianti
Quando non è adattoSe il preventivo è un computo da disegno o una trattativa: quello è il mestiere, non questo servizio.

Nel modulo: spunta «Offerte, listini e schede da mettere insieme (mail e PDF), da far rileggere a chi vende.»

Documenti Si chiede dal modulo

Il plico di documenti che viene richiesto ogni volta

Entra: richiesta del cliente o della gara, elenco pezzi, cartelle sparseResta: checklist del plico e cartelle ordinate, con cosa scaricare e cosa chiedere in casaControlla: chi consegna il plico

Un cliente, un auditor, una stazione appaltante o uno spedizioniere chiede «le carte». Oggi il plico si rifà da zero ogni volta, pescando da PEC, cartelle e portali da cui si scarica un PDF.

A fine giornata resta: Una lista di controllo del plico, le cartelle ordinate e una procedura che raccoglie i documenti già in casa, segnala quelli scaduti o mancanti e prepara il fascicolo da consegnare.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personacontrollo finale del fascicolorichiesta dei documenti mancanticonsegna o caricamento
File che servonoPDF già scaricati: DURC, visure, polizze, certificatielenco di ciò che viene chiesto di solitomodello di lettera di accompagnamento
Dove capita spessoedilizia e impiantivino ed exportmeccanica per gare e forniture
Quando non è adattoFirma del tecnico, documenti che esistono solo dentro portali chiusi, caricamento su piattaforme di gara o conservazione a norma.

Nel modulo: spunta «Il plico di documenti che clienti, gare, auditor o spedizionieri ci chiedono ogni volta.»

Acquisti Si chiede dal modulo

Confrontare tre offerte di fornitori

Entra: tre preventivi disordinati, criteri aziendaliResta: tabella di confronto pronta per chi negoziaControlla: chi decide il fornitore

Tre PDF o tre mail in formati diversi, una incompleta. Serve una tabella con prezzo, tempi, rese e condizioni prima che chi negozia si sieda al tavolo.

A fine giornata resta: Una griglia di confronto fissa dell'azienda e una procedura che riporta ogni offerta sulla griglia, evidenzia le differenze e le voci mancanti e prepara le domande da fare ai fornitori.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personatrattativa e scelta del fornitoreordine nel gestionalericerca di nuovi fornitori
File che servonoofferte ricevute in PDF o mailgriglia o tabella di confronto già in usostorico degli acquisti, se esiste
Dove capita spessoacquisti alimentari e imballaggimeccanica e trattamentisubappalti in edilizia
Quando non è adattoSe la scelta dipende da una trattativa aperta o se gli acquisti passano già da una piattaforma con il proprio processo di valutazione.

Nel modulo: spunta «Confrontare tre offerte di fornitori e avere una tabella prima di chi negozia.»

Posta Si chiede dal modulo

Posta e PEC della settimana

Entra: casella della settimana, regole di smistamentoResta: cosa fare, cosa girare, cosa archiviare — senza inviare da soliControlla: chi gestisce la posta

Nella casella arrivano ordini, richieste di schede, solleciti, non conformità, comunicazioni di enti. Serve un elenco chiaro: che cosa fare, che cosa girare allo studio, che cosa archiviare, quale scadenza.

A fine giornata resta: Criteri di smistamento scritti sul tipo di posta dell'azienda, un modello di inoltro e una procedura che, da un'esportazione della casella, produce l'elenco settimanale con le scadenze.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personarisposta e inviodecisioni sulle scadenzetutto ciò che riguarda persone, paghe o infortuni
File che servonoesportazione della casella in EML o PDFelenco dei mittenti e dei temi ricorrentimodello di inoltro allo studio o al reparto
Dove capita spessotutti i settoriPEC di garaaziende con domicilio digitale obbligatorio
Quando non è adattoSe serve entrare nella casella senza esportare o se si chiede un invio automatico delle risposte.

Nel modulo: spunta «Smistare PEC e posta della settimana.»

Spedizioni e qualità Si chiede dal modulo

Schede, certificati e packing list da allegare

Entra: schede tecniche e certificati in PDF, modello di packing list, ordine già decisoResta: il fascicolo pronto per ogni ordine o spedizione, con l'ordine degli allegati e le mancanze segnalateControlla: chi controlla il fascicolo prima della partenza

Il pezzo, la partita o l'impianto è già deciso. Manca il fascicolo che accompagna la spedizione: scheda tecnica, certificato, packing list, benestare, ognuno in una cartella diversa.

A fine giornata resta: Una procedura che dice dove stanno i PDF, in che ordine si allegano e che cosa segnalare se un pezzo manca, con il fascicolo pronto per ogni ordine o spedizione.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personacontrollo del fascicolo prima della partenzacollaudo e misurefirma dei certificati
File che servonoschede tecniche e certificati in PDFmodello di packing listordine o conferma già decisi
Dove capita spessomeccanica con spedizioni certificatealimentare con schede e HACCP documentalevino con packing list e origine
Quando non è adattoCollaudo, misure, HACCP in linea e disegno restano fuori: qui si prepara il fascicolo, non si certifica.

Nel modulo: spunta «Allegare schede, certificati e packing list a una spedizione o a un ordine già deciso.»

Direzione Si chiede dal modulo

Un report dal file Excel già esportato dal software aziendale

Entra: export in Excel o CSV dal gestionale, modello del reportResta: liste e riepilogo rigenerati a ogni nuovo export, con le regole scritteControlla: chi legge il report e decide

Il titolare o il commerciale chiede come vanno clienti, commesse o vendite. I dati sono già nel gestionale, ma escono in Excel e il report si rifà a mano ogni mese.

A fine giornata resta: Regole scritte, per esempio da quanti mesi un cliente è fermo o come si calcola il mix, e una procedura che, da un nuovo export, rigenera le liste e il riepilogo per chi deve leggerlo.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personalettura e decisioni commercialicontatto con i clienticorrezione dei dati nel gestionale
File che servonoexport in Excel o CSV dal gestionalemodello del report che si prepara oggielenco delle domande ricorrenti della direzione
Dove capita spessocommerciale e venditecommesse in meccanicaconsuntivi da documenti di trasporto
Quando non è adattoSe non esiste un'esportazione o se si chiede una previsione: qui si riordina ciò che c'è, non si prevede.

Nel modulo: spunta «Un report da export Excel per il titolare o il commerciale.»

Riunioni Si chiede dal modulo

Verbale e lista delle azioni da appunti di riunione

Entra: appunti, foto o trascrizione della riunione, modello di verbaleResta: la bozza di verbale con decisioni, azioni, responsabile e dataControlla: chi approva il verbale e lo invia

Dopo una riunione o un sopralluogo restano appunti, foto e, a volte, una registrazione. Il verbale con le decisioni e le cose da fare arriva tardi, oppure non arriva.

A fine giornata resta: Un modello di verbale dell'azienda e una procedura che, dagli appunti o dalla trascrizione, prepara la bozza con decisioni, azioni, responsabile e data, da approvare prima di girarla.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personaapprovazione del verbaleassegnazione definitiva delle azioniinvio ai partecipanti
File che servonoappunti, foto o trascrizione della riunionemodello di verbaleelenco dei partecipanti
Dove capita spessocantieri e sopralluoghiriunioni di produzioneconsigli e comitati interni
Quando non è adattoRegistrazioni senza il consenso dei presenti o riunioni in cui si parla di persone: quel materiale non si copia in una cartella.

Nel modulo: spunta «Trasformare gli appunti di una riunione o di un sopralluogo in verbale e lista delle azioni.»

Qualità e clienti Si chiede dal modulo

Risposta a reclami e non conformità

Entra: mail e allegati del cliente, modello di risposta, registro delle non conformitàResta: la bozza di risposta e la riga per il registro, con i punti da verificareControlla: chi decide sul reclamo e invia la risposta

Arriva la mail di un cliente con foto, numero di lotto o di ordine e una richiesta. La risposta va scritta bene e in fretta, e il registro delle non conformità si aggiorna a mano.

A fine giornata resta: Una procedura che raccoglie i riferimenti (ordine, lotto, documenti), prepara la bozza di risposta sul modello dell'azienda e la riga per il registro, con i punti da verificare evidenziati.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personadecisione sul reclamo: accettare, rifiutare, rimborsareanalisi della causainvio della risposta
File che servonomail e allegati del clientemodello di rispostaregistro delle non conformità in Excel
Dove capita spessoalimentare e vinomeccanica e componentiforniture a catalogo
Quando non è adattoSe si chiede che la risposta parta da sola o se il reclamo riguarda sicurezza, salute o contenziosi: lì decide una persona, subito.

Nel modulo: spunta «Preparare la bozza di risposta a un reclamo o a una non conformità, con il registro aggiornato.»

Documenti Si chiede dal modulo

Scadenzario di documenti e certificati

Entra: PDF dei documenti con scadenza, elenco di ciò che chiedono clienti e auditorResta: la tabella delle scadenze e il promemoria di ciò che scade nel meseControlla: chi rinnova i documenti

DURC, polizze, certificazioni, patentini, tarature degli strumenti: ognuno con la sua scadenza, in PDF sparsi fra cartelle e mail. Ci si accorge della scadenza quando qualcuno la chiede.

A fine giornata resta: Una tabella delle scadenze costruita dai PDF, una procedura per aggiornarla quando arriva un documento nuovo e un promemoria di ciò che scade nel mese.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personarinnovo dei documentirichiesta agli enti o ai fornitoricontrollo delle date ambigue
File che servonoPDF dei documenti con scadenzaelenco di ciò che chiedono clienti e auditoreventuale tabella già in uso
Dove capita spessoedilizia e impiantiautotrasporto e logisticaqualità certificata
Quando non è adattoDocumenti che vivono solo in portali chiusi o scadenze che dipendono da calcoli normativi: la tabella li registra, non li interpreta.

Nel modulo: spunta «Tenere lo scadenzario di DURC, polizze, certificazioni e patentini partendo dai PDF.»

Export Si chiede dal modulo

Schede e listini in lingua per l'estero

Entra: schede e listini in italiano, modello in lingua, glossarioResta: la bozza in lingua sul modello scelto, con l'elenco di ciò che va rilettoControlla: chi conosce la lingua e il cliente, su testi legali, prezzi e condizioni

La scheda prodotto e il listino esistono in italiano. Il cliente estero li vuole nella sua lingua, sul modello aziendale, e oggi si traduce a pezzi con il copia e incolla.

A fine giornata resta: Un glossario dei termini dell'azienda, la procedura che produce la bozza in lingua sul modello scelto e l'elenco di ciò che va sempre riletto prima dell'invio.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personarilettura da chi conosce la lingua e il clientetesti legali ed etichetteprezzi e condizioni
File che servonoschede e listini in italianomodello in lingua, anche imperfettoglossario o traduzioni già approvate
Dove capita spessoagroalimentare e vinomeccanica con clienti estericomponenti e cataloghi
Quando non è adattoTraduzioni giurate, etichettatura obbligatoria e testi contrattuali: restano a chi ne risponde.

Nel modulo: spunta «Preparare schede prodotto e listini in un'altra lingua sul modello aziendale, da far rileggere.»

Ordini e spedizioni Si chiede dal modulo

Controllo di coerenza fra ordine, conferma e DDT

Entra: ordine del cliente, conferma d'ordine, documento di trasporto in PDFResta: la lista delle differenze, ordinata per gravità, prima della spedizione o della fatturaControlla: chi corregge nel gestionale e decide che cosa spedire

L'ordine del cliente, la conferma d'ordine e il documento di trasporto dovrebbero dire la stessa cosa. Codici, quantità e prezzi si controllano a occhio, e le differenze si scoprono alla fattura o al reclamo.

A fine giornata resta: Una procedura che confronta i tre documenti in PDF e produce la lista delle differenze, ordinata per gravità, prima della spedizione o della fattura.

Dove si ferma la persona, file, limiti
Dove si ferma la personacorrezione nel gestionaledecisione su che cosa spedirecontatto con il cliente
File che servonoordine del cliente in PDF o mailconferma d'ordinedocumento di trasporto
Dove capita spessodistribuzione e forniture a catalogomeccanica conto terzialimentare con ordini frequenti
Quando non è adattoSe i documenti non si possono esportare in PDF o se si chiede di emettere il DDT: quello resta nel gestionale.

Nel modulo: spunta «Confrontare ordine del cliente, conferma d'ordine e documento di trasporto e segnalare le differenze prima della spedizione.»

Il confine

Cosa è compreso. Cosa è un secondo giorno.

In un giorno in sede resta l'intelligenza artificiale intestata all'azienda e la procedura scritta. Da subito qualcuno la sa fare. Sono escluse le integrazioni su misura con i software già in uso. Se va cambiato il modo di lavorare, è un secondo giorno, e si chiama consulenza.

Compreso nella giornataDiventa consulenza
Le istruzioni, le cartelle, i controlli della procedura scelta.Cambiare il metodo perché il lavoro è un altro.
Gli esempi e la loro sostituzione con i file dell'azienda.Riordinare l'archivio dell'azienda.
La sessione in sede sui file veri.Altre giornate su altri uffici o altri casi.
Le istruzioni d'uso, in italiano.Collegare gestionale, posta aziendale o portali chiusi.
Le correzioni di quanto fatto in giornata.Formare tutta l'organizzazione.

A chi serve

A chi serve questo giorno.

Per chi è

Un'azienda con un lavoro che si ripete, una persona che lo fa oggi e i file che si possono copiare in una cartella.

Per chi non è questo servizio

Chi cerca un corso generale sull'intelligenza artificiale, o un sistema collegato al gestionale: sono altri servizi, e stanno in questa stessa pagina.

Limiti

Cosa serve prima.

  • Un abbonamento all'intelligenza artificiale sull'account dell'azienda. Quale ambiente è già stato provato si dice in proposta, non in questa pagina.
  • Una persona interna con l'incarico di usarla dopo.
  • File che si possono copiare in una cartella, senza entrare nei sistemi dell'azienda.

Quando non è adatto.

  • Il lavoro cambia ogni volta, oppure nessuno in azienda sa descriverlo.
  • Si fa poche volte all'anno: non vale la pena impostarlo.
  • I file necessari non esistono, o si ricostruiscono solo a mano.
  • C'è un vincolo di riservatezza ancora da risolvere.
  • Serve un collegamento permanente ai sistemi: quello è sviluppo software.
  • Serve cambiare il modo di lavorare o toccare il gestionale: quello è consulenza.

Cosa non è

Cosa non è.

  • Non è un corso. I corsi restano, e insegnano a usare l'intelligenza artificiale in generale.
  • Non è un software da installare. Lo sviluppo tecnico resta per dopo, se un giorno serve un collegamento permanente.
  • Non è un collegamento al gestionale. L'inserimento dell'ordine non si tocca.
  • Non sostituisce l'impiegato, il commerciale, il preventivista, il tecnico.
  • Non è un sistema che spedisce da solo, che tratta, che firma.
  • Non è un computo da disegno, PriMus, AutoCAD.
  • Non è il caricamento su MePA, Sintel o portali di gara.
  • Non è paghe, F24, cedolini.
  • Non è un lavoro di settimane con integrazioni. Se serve quello, è un altro servizio Artik, già in pagina.
  • Non si promettono incentivi, bandi o voucher.

Altri servizi

Non sostituisce i servizi già in pagina.

Corsi

I corsi restano per imparare in generale. Qui si imposta una procedura precisa.

Analisi dati

L'analisi dati sta accanto, quando il problema è capire i numeri, non eseguire un lavoro ripetitivo.

Software

Lo sviluppo software viene dopo, se serve un collegamento permanente.

Atlante AI

L'Atlante aiuta a riconoscere un lavoro simile.

FAQ

Le FAQ aiutano a scegliere tra i servizi.

Domande frequenti

Domande frequenti

È un corso?

No. Un corso lascia modelli e criteri. Qui resta una procedura scritta, già impostata sull'intelligenza artificiale intestata all'azienda, con i file che restano in azienda.

Si fanno integrazioni su misura con i software già in uso?

No. Sono escluse. Se serve collegare i sistemi già in azienda, è consulenza o sviluppo software: un altro lavoro.

I dati escono dall'azienda?

I file restano in azienda. L'assistente è intestato all'azienda. Artik Lab non se li porta via.

Si possono fare cinque lavori insieme?

No, uno per volta. La giornata serve a lasciare una procedura in uso, e una procedura in uso vale più di cinque abbozzate.

Il parere del modulo è già il servizio?

No. È solo per capire se è adatto. Dopo: se ha senso, verifica e giornata; se no, corso o consulenza.

Quanto costa?

La proposta arriva dopo il parere. In questa pagina non c'è un listino.

Quante attività si possono fare, una dopo l'altra?

Si decide con l'azienda, in base alle necessità. Un lavoro per volta, portato fino in fondo.

Si può usare un incentivo o un fondo per questo lavoro?

Si può richiedere una verifica di ammissibilità. Il lavoro deve comunque reggere senza incentivo: non si promettono bandi né importi.

Primo passo

Tre campi. Si riceve un parere. Poi, se ha senso, si fissa il giorno.

Dal sito pubblico dell'azienda e dalle spunte si scrive un parere: se quel lavoro sta in un giorno, e cosa non si farà. Non è il servizio. Non serve ragione sociale, partita IVA o organico. Dopo: se è adatto, verifica e giornata; se no, corso o consulenza.

Il parere lo scrive una persona, dopo aver letto il sito dell'azienda.

Scrivere a dtr@ar-tik.com
Che cosa si vuole automatizzare?

Attività ripetibili (offerte, plichi, posta), non il mestiere intero. Almeno una spunta.

Il messaggio arriva a una persona di Artik Lab, che lo legge e risponde di persona. Nessuna risposta automatica, nessuna lista.

Inviando, si accettano le condizioni dell'informativa sul trattamento dei dati.

Chiedere se questo lavoro è adatto